Messa di Inizio dell’Anno Giubilare Santa Lucia Filippini

Il 13 Gennaio le Maestre Pie Filippini festeggiano la nascita e il battesimo della loro fondatrice Santa Lucia. Quest’anno, a tale importante ricorrenza, si aggiunge anche la celebrazione dell’inizio dell’anno giubilare per i 350 anni dalla nascita della santa. I bambini alle ore 17.00 hanno animato il Rosario e successivamente hanno partecipato alla Messa con i loro genitori. Don Gerardo nell’ omelia, ha sottolineato l importanza di investire tempo, forza, sacrifici, amore, nei confronti dei più piccoli proprio come ha fatto Santa Lucia. Donare la vita affinché le nuove generazioni crescano con sani principi e una buona educazione è il desiderio di tutti. Al termine della celebrazione i bimbi si sono esibiti davanti a tutti con alcuni canti in onore di Santa Lucia.

“A VOLTE  PER ESSERE FELICI BASTA ALZARE GLI OCCHI E SENTIRE LA STELLA”.

In occasione dell’Epifania del Signore, Lunedì 4 Gennaio, il gruppo del 3 anno Comunione con le loro mamme e le catechiste si sono incontrati in parrocchia e hanno preparato dei piccoli doni da portare ai “nonni” che si trovano in una casa di riposo di Cave. Un piccolo gesto, alcune caramelle e dolcetti confezionati e il disegno dei bambini. Alcune cose ma fatte con il cuore puro di questi bambini che ci ricordano la bellezza del donare e del donarsi agli altri solo per il piacere di farlo proprio come ha fatto Gesù per noi.

“A VOLTE  PER ESSERE FELICI BASTA ALZARE GLI OCCHI E SENTIRE LA STELLA”.

Mercoledì 05 alla Vigilia dell’Epifania, proprio come i re Magi si recarono da Gesù, Don Gerardo e le catechiste in rappresentanza dei bambini e delle loro mamme hanno portato questi dolci doni agli anziani. Roberto il responsabile della struttura si è reso molto disponibile ad accoglierci e insieme abbiamo contribuito a rendere ancora più felici questi nostri nonni…

Te Deum di Ringraziamento

Anche quest’anno abbiamo concluso la messa di fine anno con un pensiero ai cari della nostra comunità mancati nel corso del 2021, poi con l’augurio a tutti i bambini, ragazzi e adulti che hanno ricevuto i sacramenti del Battesimo, Eucarestia, Cresima e Matrimonio, un grande traguardo nonostante il pericolo e la paura del covid sempre in agguato, ma con le dovute precauzioni aumentando le date delle cerimonie, applicando le norme di sicurezza e soprattutto con l’aiuto di Dio siamo riusciti a fare tutto…una luce di grazia ha concluso la cerimonia con l’annuncio dell’arrivo di una nuova vita da parte di 2 giovani della nostra Parrocchia che si sono uniti in matrimonio a luglio 2021… Auguri a tutti !!!

Calendario incontri sul Vangelo di Luca per gli adulti della comunità

«La Parola di Dio abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti spirituali, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori» (Col 3,16).
L’apostolo riprende, adattandola, la tradizione ebraica della quotidiana meditazione della legge (cfr. Sal 1,2). In tutti gli scritti principali del Nuovo Testamento si riscontra questa insistenza sulla centralità della Parola ascoltata, pregata, vissuta, annunziata, testimoniata. Gesù stesso dice di riconoscere membro della sua famiglia chi ascolta la Parola e la mette in pratica con cuore docile e generoso (cfr. Lc 8, 15.21). E in un altro contesto avverte che l’autentico discepolo è colui che ascolta e mette in pratica la Parola ascoltata, e costruisce tutto l’edificio spirituale su questa base solida (cfr. Mt 7,24-27). L’apostolo Pietro a sua volta la definisce un seme immortale che rigenera a vita nuova ed eterna (cfr. 1Pt 1,23), e Giacomo parla di legge di libertà e di felicità (cfr. Gc 1,25). Per cui ascoltandola si comunica con la sapienza che porta alla salvezza: infatti «tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia» (2Tm 3,16). Lo stesso Gesù, di fronte alla crisi seguita alla sua crocifissione, ha guidato i discepoli alla scoperta del senso nuovo della sua presenza e della loro sequela, proprio con un itinerario di ascolto delle Scritture (cfr. Lc 24,13-35.44-49)
La Chiesa, dunque, vive della Parola di Dio. La lectio divina consiste in una lettura riflessiva e un ascolto orante di un passo della Bibbia. Con la guida dello Spirito Santo, nell’esperienza di meditazione e silenzio, contemplazione e condivisione, la Parola diventa sorgente di grazia, fiorisce in dialogo orante e indica i sentieri della speranza.
Ha scritto una volta il cardinale C.M. Martini: «La lectio divina non è affatto una pratica da riservare a qualche fedele molto impegnato o a un gruppo di specialisti della preghiera. Essa è una realtà senza la quale noi non saremmo cristiani autentici in un mondo secolarizzato. Questo mondo richiede personalità contemplative, attente, critiche, coraggiose. Esso richiederà di volta in volta scelte nuove e inedite. Richiederà attenzioni e sottolineature che non vengono dalla pura abitudine né dall’opinione comune, bensì dall’ascolto della parola del Signore e dalla percezione dell’azione misteriosa dello Spirito Santo nei cuori».
Cari fratelli è necessario conoscere e amare la Sacra Scrittura per questo ci incontriamo in chiesa di martedì secondo il calendario sotto riportato per meglio meditare le scritture e in modo particolare quest’anno il Vangelo di Luca. Affinchè tutti possano avvicinarsi alla comprensione della Parola di Dio, gli appuntamenti del martedì avranno diversi orari: alle 10, alle 18 e alle 21!