Sono passati oltre 50 anni dal Concilio Vaticano II, allorquando Giovanni XXIII, il papa buono, auspicava una cosa assolutamente nuova per quei tempi: “una Bibbia per ogni casa”! Forse la maggior parte delle famiglie cristiane possiede oggi una Bibbia-Parola di Dio, ma dove la conserva? Quasi sempre in scaffali polverosi, mischiata ad altri libri che sono parole di uomini, senza essere presa mai fra le mani e utilizzata… Perché accade ciò? Perché nessuno si è preoccupato di insegnare, con semplicità ed entusiasmo, a familiarizzare ed usare la Bibbia. Dal momento che farlo da soli, diciamolo con schiettezza, resta difficile essendone quasi totalmente digiuni; è come entrare in un bosco senza avere la cartina dei vari sentieri… facilmente ci si perde.

         Così, nell’ascoltare gli accorati appelli della Chiesa Italiana fin da “La Bibbia nella vita della Chiesa” del 1995, quando auspicava che la Sacra Scrittura diventasse quella che veramente è, il Libro cioè del popolo credente e delle famiglie cristiane… e quando invitava i laici e le famiglie a farsi promotori di animazione biblica con corsi popolari alla portata di tutti… nasceva “B.I.M.”  che vuol dire : “BIBBIA IN MANO!”

         Questo itinerario biblico di base, effettuato invocando la potenza dello Spirito Santo che sempre rende vivo Gesù con la sua Parola, ha da subito conquistato tanti fedeli cristiani; perché è sempre lo Spirito di Dio a donare freschezza e novità, fervore ed entusiasmo alla sua Chiesa.

         Il metodo B.I.M. ha iniziato il suo cammino fra le case di Cave ma anche nelle periferie e fuori Comune. Per esempio, è stato vissuto con grande fervore per circa 2 anni a Olevano Romano, nella casa del Comandante della Stazione Carabinieri Mar. Ugo Pischedda e sua moglie Maria Bianca. Altro entusiasmo lo si è avuto con 6 coppie di sposi ed altri fratelli, sempre in incontri settimanali, presso la chiesetta della SS. Trinità di Colle Palme, una contrada allora infestata dalla propaganda dei Testimoni di Geova: anche questo itinerario si è protratto ca. 2 anni, in quanto i partecipanti avevano chiesto un replica per meglio impadronirsi del metodo. E sì, poichè dopo il corso, nasce spontaneo nei partecipanti il desiderio di accendere nuovi fuochi della Parola nei propri vicinati, fra  familiari , amici e associazioni…

         LA PAROLA CHE DIO HA FATTO SCRIVERE CON DOVIZIA E GRANDISSIMO AMORE AI SUOI FIGLI, NON E’ CONSIDERATA NE’ LETTA!:   questo il grido e la sfida che viene lanciata a noi fedeli oggi, i quali dobbiamo trovare nuovi modi vivi ed efficaci per rendere edotto sulla Bibbia il popolo di Dio. I vari Corsi biblici Diocesani, sempre a livello un pò alto per la verità, avrebbero dovuto generare gruppi di animazione biblica in ogni Parrocchia… Ma è oggi il nostro Don Gerardo ad aver  avuto ispirazione e coraggio di dar inizio a una  “Scuola permanente della Parola” nella Parrocchia di S.Carlo e, non essendo possibile andare nelle case come auspicava il nostro Vescovo, a causa della pandemia ancora in atto, ha fatto in modo che ci si possa incontrare, a gruppi, nella Sala Multimediale, con i dovuti distanziamenti e le sanificazioni del caso.

         Gli Itinerari Biblici già cominciati, sembrano riscuotere interesse ed entusiasmo, specie fra giovani padri e madri di famiglia e fra i nonni, e ci piace augurare per il futuro, tanti fuochi della Parola accesi nella nostra Parrocchia. Abbiamo la benedizione di Papa Francesco il quale desidera ardentemente, e lo scrive chiaro nei suoi documenti, che la Bibbia diventi viva e coinvolgente per le famiglie e il popolo di Dio…Dal momento che “l’ignoranza delle Scritture è ignoranza del vero Dio”,  sgorghi dunque una nuova primavera biblica nella nostra Parrocchia!